CQ5.5 di Adobe, parte della Adode Marketing Cloud, è stato riconosciuto da Forrester come “il Leader” dei CMS nel report “The Forrester Wave™: Web Content Management For Digital Customer Experience, Q2 2013“. Adobe era stata selezionata da Forrester per partecipare al report indipendente che ha valutato 10 content management attraverso oltre 100 criteri, tra cui la presenza sul mercato, la strategia e l’esperienza d’uso utente.
Restyling per Universal Music Pop, sounds good!
Pro e contro di un sito responsive visto da un SEO
Nel mio precedente articolo mi soffermo con occhio critico sul responsive design, con l’intento di far scaturire una riflessione, in tutti quelli che vedono l’approccio responsivo come l’unica strada da percorrere per ottenere i migliori risultati.
Adesso a fronte del sostrato teorico vagliato, vorrei fare delle considerazioni di ordine pratico sui pro/contro, di dividere un portale in una versione desktop e mobile o di progettare una versione responsiva.
Le ultime novità introdotte in Google Adwords
Nell’ultimo periodo sono state introdotte interessanti novità nella piattaforma Google AdWords. Da qualche mese, infatti, c’è stata l’introduzione del rapporto informativo sulle aste, uno strumento molto interessante per rendere maggiormente trasparente il sistema di aste su cui si basa Adwords: in poche parole questo rapporto consente di confrontare il rendimento delle proprie aste con quello degli altri inserzionisti, che hanno partecipato alle stesse aste per quelle keywords.
(L’articolo completo è disponibile qui)

Facebook e l’e-commerce: lo voglio, lo compro.
Facebook ha lanciato da un mese circa la feature Collections (in fase sperimentale per pochi brand e utenti) che permette di esprimere la propria opinione e/o effettuare un acquisto partendo da un prodotto specifico e dalla sua brand page sul social network più popolare al mondo. 
Utenti loggati e non loggati: un esempio di analisi per il miglioramento della customer experience
Mind diventa Adobe Business Partner grazie all’esperienza con SiteCatalyst e Cq5
Mind Agency e Adobe sono ufficialmente partner commerciali nello sviluppo di esperienze digitali per i brand italiani. L’agenzia si avvale già da tempo di alcuni servizi offerti da Adobe, sia per il Content Management System (CMS) con CQ5, sia per quanto riguarda analisi e reportistica con Adobe Discover e Site Catalyst. Agenzia e clienti sono sempre stati soddisfatti nell’utilizzo di questi strumenti e l’obiettivo della partnership è sviluppare servizi sempre più completi, personalizzati ed efficienti. 
Evitare penalizzazioni da Google Panda e Penguin per un sito già online
Abbiamo visto che sconvolgimenti ha comportato nell’ultimo anno, l’innesto degli algoritmi Panda e Penguin nei risultati ricerca; vediamo ora in che modo è possibile mettersi al riparo dalla scure dei motori di ricerca, anzitutto studiando il caso di un sito già avviato e che magari ha avuto in passato l’intervento di un’agenzia seo. 
Google Panda e Penguin: tiriamo le somme
Per gli addetti ai lavori Panda e Penguin non hanno bisogno di presentazioni, per chi non li conoscesse diciamo che si tratta di due simpatici nomignoli affibbiati a due temibili algoritmi, due upgrade innestati da Google al suo motore di ricerca per migliorare la qualità dei risultati.
Google Panda è identificato da tutti come l’upgrade che ha spazzato via dai risultati ricerca i contenuti di scarsa qualità, ovvero testi duplicati, testi con ripetizioni ossessive di parole chiave, e molti altre tipologie di contenuto colpite perché non corrispondenti a fattori di qualità.
Google Penguin invece, ha “sistemato” per lo più i risultati ricerca “pompati” da attività di link building innaturali, ovvero quei siti che hanno acquistato links da terzi o hanno utilizzato altre tecniche per aumentare artificialmente la quantità e la qualità dei loro back-link.

Il Responsive Design è sempre User-Centered e SEO-friendly ?
Premessa
Sono convinto che il responsive design sia una metodologia che sia stata concepita proprio per migliorare l’user experience degli utenti, ma vorrei in quest’ambito esporre un punto di vista alternativo, allo scopo di stimolare la discussione e far riflettere sul fatto che tale approccio può non essere sempre l’unica e la migliore strategia per il mobile.
intro
Il responsive design è una metodologia che permette di far adattare l’interfaccia web alle diverse risoluzioni dei device. Il fine è valorizzare la presentazione del sito nei differenti contesti d’uso, sia che la fruizione avvenga tramite smartphone o monitor desktop widescreen . 